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INDAGINI SUL TERRITORIO

Il progetto LA SALUTE DEL BAMBINO, promosso da Fondazione Iris, ISDE (medici per l’ambiente), FIAB (Federazione Italiana Amici per la Bicicletta) e dall’associazione di genitori con bambini malati di cancro MINERVA P.E.L.T.I., intende contribuire a svolgere indagini sul territorio. Infatti, ci sono località dove i dati sulla salute o sulla mortalità dei bambini segnalano qualcosa di anomalo per la salute dei piccoli abitanti della zona. Ci è pervenuto il preventivo per un’indagine nel quartiere Tamburi di Taranto dove i bambini hanno un tasso di piombo nel sangue e nelle urine molto più alto della norma. L’indagine vuole studiare gli effetti che tali valori possono avere sui bambini e sul loro DNA. Costo dell’indagine circa 6.000 euro da raccogliere con il contributo di tutti.

I medici ISDE hanno il ruolo fondamentale di segnalare i dati o le situazioni anomale che riscontrano e che riguardano i bambini, devono progettare studi di approfondimento da sottoporre alla valutazione del comitato del progetto nel quale è presente il Presidente ISDE, il presidente di Fondazione Iris, i presidenti di Minerva e di FIAB; tale comitato decide l’assegnazione dei fondi con il supporto del comitato scientifico ISDE. I medici ISDE, poi, seguono passo passo le indagini concordate e inviano le loro relazioni.

Occorre raccogliere fondi per sostenere queste importanti iniziative che, essendo scientifiche, non valgono solo per la località dove si svolgono le indagini, ma sono universali, vanno a incrementare “il sapere” bene comune. Un modo per raccogliere fondi è fare donazioni, versando sul conto corrente di Fondazione Iris (IBAN: I50U0501811200000000137833), specificando che la donazione va a favore del progetto LA SALUTE DEL BAMBINO. Un altro modo è fare pubblicità sul sito dedicato al progetto: www.lasalutedelbambino.org. Un altro ancora è invitarci in convegni ed eventi che siano attinenti ai temi dei beni comuni e dell’ambiente. Basta scriverci una mail e concordare un incontro.

 La salute va difesa facendo Prevenzione Primaria, la vera e unica prevenzione per le malattie. Come diceva Lorenzo Tomatis: “Quando si parla di prevenzione del cancro, tutti pensano alla cosiddetta diagnosi precoce, ma c’è una prevenzione che si può fare a monte, cercando non di limitare i danni della malattia diagnosticandola al più presto, quanto piuttosto di evitare l’insorgere del cancro, impedendo l’esposizione alle sostanze che lo provocano. La prevenzione primaria si occupa proprio di questo: fare ricerca sulle sostanze naturali o sintetiche per capire quali sono cancerogene e, una volta individuate, suggerire alle autorità sanitarie delle misure di salute pubblica per toglierle dalla circolazione. Si tratta di una strategia che protegge tutti – il ricco come il povero – ma purtroppo è bistrattata da scienziati, politici e autorità sanitarie”. (Dott. Lorenzo Tomatis – Da Tuttoscienze – La Stampa n° 1196, 7 settembre 2005)

Quanto affermava Tomatis per il cancro non solo è valido ancora oggi in oncologia, ma si può estendere ad altre malattie, quali quelle cardiovascolari, metaboliche, ormonali, del sistema respiratorio, del sistema nervoso, fino ai disturbi comportamentali e della crescita…