Lascito a Fondazione Iris

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PER PIANTARE UN SEME CHE DARA’ I SUOI FRUTTI

La vita è un soffio. Ti incammini inconsapevole e, quando ti rendi conto di viverla consapevole, sei al traguardo. Durante il nostro breve percorso costruiamo progetti per difendere le idee in cui crediamo. è importante dare continuità alle idee in cui si crede. Se credi nell’agricoltura biologica, nella difesa dell’ambiente, nei beni comuni quali aria, acqua, terra, sapere, consenti a chi resta e ha i tuoi stessi principi di continuare a diffonderli. Il lascito testamentario a Fondazione Iris è un modo concreto per difendere la Terra dall’inquinamento, per diffondere l’agricoltura biologica, per recuperare i semi antichi e per diffondere un’alimentazione corretta, per sostenere la Prevenzione Primaria, la vera prevenzione, quella che non fa ammalare, per sostenere la ricerca scientifica. È un gesto che onorerà la tua memoria, perpetuerà i tuoi ideali e contribuirà a creare un futuro verde e di pace.

 Cosa si può lasciare - Con un lascito testamentario, ma anche con una donazione in vita, è possibile destinare a Fondazione Iris in piena libertà:

  • Una somma di denaro (anche un piccolo contributo) in contante, in azioni, titoli, fondi di investimento o altri valori
  • Un bene mobile o immobile. I terreni non possono essere venduti e saranno assegnati a chi li coltiva con metodo biologico; gli altri beni potranno essere venduti per realizzare progetti importanti che rientrano negli scopi di Fondazione Iris
  • Il trattamento di fine rapporto. Secondo la legge il Tfr spetta al coniuge, ai figli o ai parenti entro il terzo grado. In caso di loro assenza, il titolare può devolverlo a un’organizzazione come Fondazione Iris
  • La polizza vita. è un bene che non rientra nell’asse ereditario e il titolare può disporne come meglio crede. Chi sceglie di destinare l’eventuale capitale a un’organizzazione come Fondazione Iris può usufruire delle agevolazioni fiscali che gli permettono di detrarre i premi pagati dal proprio reddito.

 Quanto si può lasciare - Non sempre e non tutto il patrimonio personale può essere lasciato a chi vuoi tu. Ci sono quote che spettano di diritto a chi fa parte dell’asse ereditario.

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 Libertà di scegliere - Testamento è una parola che spesso rifiutiamo eppure rappresenta un grande atto di libertà. La libertà di scegliere cosa fare di un proprio bene, a chi affidarlo perché non vada perduto, di qualunque importo esso sia. A volte può capitare che il frutto del lavoro di un’intera vita o un bene per noi prezioso non lo sia affatto per le persone a noi più care. In alcuni casi non abbiamo persone care alle quali affidare un bene; se non ci sono parenti, il bene va allo Stato. Per questo il testamento è una libertà, è un mezzo sicuro perché i nostri desideri siano rispettati e i nostri ideali possano realizzarsi anche dopo di noi.

 Come puoi fare testamento - La legge prevede 3 tipi di testamento:

  • Il testamento olografo. Lo puoi redigere a mano su un foglio di carta e deve riportare chiaramente la data in cui è stato redatto e la firma.
  • Il testamento segreto. Lo puoi scrivere tu, specificando la data e mettendo la firma. Lo metti in busta e viene sigillato da te o dal notaio che lo riceve, davanti a due testimoni. Il contenuto del testamento non è conosciuto nemmeno dal notaio, che lo leggerà al momento dell’apertura.
  • Il testamento pubblico. è il più sicuro rispetto a perdita, falsificazione o distruzione. Viene redatto da un notaio, registrato al Registro Generale dei Testamenti dove è possibile rintracciarlo anche se non si conosce il nome del notaio che lo ha redatto.

 L’esecutore testamentario - E’ consigliabile nominarlo quando ci sono più eredi e le disposizioni sono più difficili da far rispettare. La nomina di un esecutore ha infatti lo scopo di far rispettare le disposizioni di successione.