Alimentazione

Occorre fare molta attenzione all'alimentazione. Già 2500 anni orsono il filosofo e medico Ippocrate di Cos, diceva: "Fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo". Oggi non è più negabile l'esistenza di uno stretto rapporto fra alimentazione, salute e malattia come evidenziano molte ricerche.

frutta + verdura png

Ciò che i dietologi non dicono… a sufficienza

A Casteldidone, nel castello Mina della Scala, il 4 maggio scorso, per la rassegna “Sapere per scegliere”, Fondazione Iris ha organizzato un convegno che si può sicuramente definire “storico” dal punto dei vista dei contenuti. In una zona agricola dove si coltivano meloni doc, cereali e si allevano maiali e vacche su scala industriale si è parlato dei rischi per la salute dei bambini quando nella dieta è presente molta carne. Uno dei relatori era, infatti, Leonardo Pinelli, pediatra, che sostiene “l’esistenza di uno stretto rapporto fra alimentazione, salute e malattia anche se questo concetto non risulta ancora ben chiaro nella popolazione e soprattutto nella classe medica. Quest’ultima in particolare sembra aver dimenticato quanto insegnato da Ippocrate 2500 anni orsono ai propri allievi: fa che il cibo sia la tua medicina e che la medicina sia il tuo cibo.”

Il professore è senz’altro per la dieta vegetariana sia per gli adulti che per i bambini, ma questa scelta non è solo etica e ambientalista e non è neppure obbligatoria. Ma evidenze scientifiche dimostrano che i peggiori inquinanti per la salute quali diossine e pcb, oltre che metalli pesanti e altri inquinanti persistenti nell’ambiente, finiscono nella catena alimentare e si accumulano nello sfera più alta della catena alimentare, nelle carni appunto.

A sostegno di queste evidenze sono intervenuti altri esperti, quali la dott.sa Patrizia Gentilini, oncoematologa, specialista in prevenzione, che ha trattato i rischi per la salute derivanti da esposizione ai pesticidi, altri inquinanti relati all’alimentazione, inquinanti che spesso vengono usati con leggerezza anche dalle mamme per debellare e combattere insetti e piante selvatiche che si trovano in casa o in giardino. L’uso dei pesticidi è un errore da non compiere perché può avere conseguenze nefaste sulla salute dei bambini che abitano la casa e giocano in giardino. Per loro è bene scegliere e coltivare alimenti esenti da pesticidi, tipo quelli che si possono coltivare nell’orto o comperare presso coltivatori biologici che, appunto, per legge non possono far uso di pesticidi.

Altro esperto di inquinamento presente al convegno di Calvatone, lo storico prof. Marino Ruzzenenti che ha riportato i dati sulla diossina sparsa tempo fa nell’ambiente dalla Caffaro di Brescia, diossina che condiziona tuttora la vita di un intero quartiere di Brescia. Qui molti bambini ancora non possono giocare in giardino (nemmeno alcuni pubblici) e devono seguire regole precauzionali per non venire in contatto con la diossina. Inquinante che assumono i neonati attraverso il latte materno… Uno scandalo nazionale. Con questo, teniamo a precisare, che il latte materno rimane il miglior alimento in assoluto per i neonati e le mamme devono impegnarsi ad allattare il più a lungo possibile. Ma, proprio per questo, il latte materno va difeso!

A far riflettere su queste problematiche che ci toccano quotidianamente e a chiudere il convegno sono giunte ai numerosi presenti le parole riguardanti l’etica e la morale di don Gabriele Scalmana della Pastorale del Creato nella Diocesi di Brescia. A tutti ha ricordato la responsabilità che abbiamo nei confronti dei bambini e del futuro della Terra. Tutti, nessuno escluso, dobbiamo avere presente questa responsabilità e adottare uno stile di vita consono, e fare delle scelte, magari controcorrente, ma che servono a migliorare il pensiero e i comportamenti dei più.